Adeguamento al D. Lgs. 196/03
- Codice in materia di protezione dei dati personali.
Cosa èLa legislazione che garantisce la tutela della
privacy è stata introdotta nel 1996 con la Legge 675
e regolamentata con il D.P.R. 318/99, portante le
misure minime di sicurezza per il trattamento dei
dati personali.
La Legge 675 è stata oggetto negli anni successivi
di numerosi provvedimenti legislativi di modifica e
integrazione.
Da ultimo è stato emanato un Testo Unico, il D. Lgs.
196/2003, entrato in vigore il 1/1/2004 e denominato
“ Codice in materia di protezione dei dati
personali”
Il sistema prevede due serie di norme tra di loro
speculari:
la prima definisce i diritti tutelati che fanno capo
ad ogni persona fisica o giuridica;
la seconda stabilisce gli obblighi che ogni persona
fisica o giuridica deve rispettare per poter
effettuare il trattamento di dati personali.
Diritti ed obblighi generalizzati, il legislatore ha
ritenuto che la tutela dei dati personali spetti a
chiunque; di converso, chiunque effettui il
trattamento di dati personali è soggetto alla Legge
sulla Privacy.
I dati personali sono rappresentati da qualunque
informazione relativa a persone fisiche o
giuridiche, enti o associazioni, identificate o
identificabili, anche indirettamente, mediante
riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi
compreso un numero di identificazione personale.
I dati personali si dividono in dati comuni,
sensibili e giudiziari.
ObblighiL’obbligo generalizzato di redazione del DPS (
Documento Programmatico sulla Sicurezza ) da parte
di chi effettui il trattamento di dati personali
sensibili con l’ausilio di almeno uno strumento
elettronico.
Tale adempimento, inizialmente previsto per il 1°
gennaio 2004, è stato fissato in maniera definitiva
al 31 marzo 2006.
L’obbligo di indicare, nella relazione
accompagnatoria al bilancio d’esercizio, se sia
stato redatto o aggiornato il DPS.
L’adozione di misure minime di sicurezza per chi
tratta dati informaticamente
La predisposizione di istruzioni per il trattamento,
il controllo e la custodia dei dati se i dati sono
trattati senza ausilio di strumenti informatici
Altri obblighi : ottenere il consenso informato
dell’interessato, custodire e controllare i dati
trattati secondo le prescrizioni del Codice,
consentire l’accesso, la modifica, l’integrazione o
la cancellazione dei dati dell’interessato a sua
semplice richiesta. Oltre all’obbligo generale della
custodia e del controllo dei dati e l’adozione di
misure preventive che riducano al minimo i rischi di
distruzione o perdita, anche accidentale dei dati,
l’accesso non autorizzato ai dati, il trattamento
dei dati non consentito o non conforme alle finalità
della raccolta.
Chi
è interessatoTutti i soggetti che trattano dati personali ovvero
aziende, professionisti, associazioni, P.A., enti
pubblici (cioè tutti coloro che trattano dati
personali di clienti, fornitori, dipendenti,
associati, utenti, cittadini, etc.).
Cosa fa InnovaInnova fornisce un supporto completo in modo tale da
consentire ai soggetti interessati di affrontare e
risolvere correttamente la gestione e il trattamento
dei dati personali